Lotta alle zanzare e prevenzione alle arbovirosi
Pubblicata il 26/05/2026
L’ufficio tecnico Lavori Pubblici – Protezione Civile gestisce il servizio di prevenzione e disinfestazione antizanzare, sulla base in un piano comunale di disinfestazione ordinaria che prevede interventi mirati in aree pubbliche durante la stagione estiva.
Gli interventi effettuati vengono svolti in considerazione delle caratteristiche territoriali delle aree in oggetto, mediante una programmazione e una scelta dei prodotti e delle modalità ritenute più idonee sulla base delle linee guida e delle normative vigenti.
Le azioni in programma prevedono:
Per questo si raccomanda, anche nelle aree private, di evitare la formazione di raccolte d’acqua prevedendo l’adozione di particolari accorgimenti al fine di impedire ristagni anche in luoghi poco accessibili o nascosti (sotterranei, cantine, intercapedini). A titolo esemplificativo e non esaustivo possono essere adottate le seguenti pratiche:
Per maggiori ed ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina COME DIFENDERSI DA ZECCHE E ZANZARE nel quale sono riportate tutte le indicazioni fornite dall’A.U.L.S.S. 8 Berica.
Gli interventi effettuati vengono svolti in considerazione delle caratteristiche territoriali delle aree in oggetto, mediante una programmazione e una scelta dei prodotti e delle modalità ritenute più idonee sulla base delle linee guida e delle normative vigenti.
Le azioni in programma prevedono:
- interventi di disinfestazione larvicida, con funzione preventiva, effettuati in pozzetti di strade/piazze ed aree verdi pubbliche (giardini, parchi urbani), con l’immissione di specifici prodotti antilarvali all’interno di tutti i pozzetti contenenti acqua (possibili focolai stabili di sviluppo delle larve di zanzara);
- interventi di disinfestazione adulticida che vengono effettuati solamente in casi eccezionali e solo nel momento in cui fossero riscontrate o rilevate particolari situazioni di criticità sul territorio comunale tali da richiederne l’esecuzione.
Per questo si raccomanda, anche nelle aree private, di evitare la formazione di raccolte d’acqua prevedendo l’adozione di particolari accorgimenti al fine di impedire ristagni anche in luoghi poco accessibili o nascosti (sotterranei, cantine, intercapedini). A titolo esemplificativo e non esaustivo possono essere adottate le seguenti pratiche:
- chiusura di qualsiasi tipo di contenitore con reti zanzariere oppure con coperchi a tenuta oltre che svuotamento giornaliero;
- trattamento dell’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata;
- sgombero di cortili e aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti, sistemando inoltre le aree in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche;
- taglio periodico dell’erba nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, oltre che nelle aree ad essi confinanti incolte o improduttive;
- annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso;
- evitare ristagni d’acqua nei sottovasi dei fiori per più di due-tre giorni così da impedire lo sviluppo delle larve delle zanzare;
- sistemazione di tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
- chiusura appropriata e stabile con coperchi degli eventuali serbatoi d’acqua;
- pulizia periodica delle grondaie per favorire lo scorrimento delle acque piovane.
Per maggiori ed ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina COME DIFENDERSI DA ZECCHE E ZANZARE nel quale sono riportate tutte le indicazioni fornite dall’A.U.L.S.S. 8 Berica.