Comune di Sesto al Reghena

Ecco la Vetrina del Territorio

Il Centro Culturale Burovich ospita le eccellenze del territorio: dai prodotti tipici alla cultura, dagli antichi saperi alle istantanee di un territorio senza eguali.

Le Vie dell'Abbazia: storia e dintorni a Sesto al Reghena. Questo è il marchio che sta contraddistinguendo l'opera di rilancio turistico e commerciale in atto da parte dell'Amministrazione Comunale, che ha ottenuto a tale scopo un contributo da parte della Regione. Nell'ambito di questa iniziativa è stata  aperta al pubblico in anteprima sabato 2 luglio 2011, in occasione di Sexta Carta Paper Fashion, la Vetrina del Territorio, autentico cuore del progetto Le Vie dell'Abbazia: si tratta di uno spazio destinato ad ospitare stabilimente, tra qualche settimana,  non solo le informazioni turistiche, già attualmente gestite in collaborazione con la Pro Sesto nell'Infopoint di Piazza Castello, ma anche le eccellenze di Sesto al Reghena e del suo territorio. Ecco allora varie suggestioni, legate al vino, al pane, ai formaggi, specialità che trovano a Sesto al Reghena tradizione e qualità: ma anche i prodotti culturali, come il libro. A tale proposito la Vetrina ospita in anteprima assoluta La nostra casa, lo splendido volume delle Edizioni La  Biblioteca dell'Immagina di Giovanni Santarossa, che riproduce in modo smagliante il catasto napoleonico di tutta la Provincia di Pordenone.

Anche l'artigianato tipico trova nella Vetrina uno spazio dedicato, dove il fabbro, il falegname, la sarta, lo stagnino,  attraverso i vecchi attrezzi del mestiere, ricevono la dovuta considerazione, creando una suggestione simile ad un piccolo museo della vita contadina.

"Abbiamo aperto la Vetrina del Territorio - ha affermato Ivo Chiarot, Sindaco di Sesto al Reghena - per sostenere adeguatamente il comparto commerciale e turistico in un momento particolarmente impegnativo dal punto di vista economico. Dopo l'anteprima vogliamo incontrare tutti i commercianti e le aziende potenzialmente interessate, che in questi giorni riceveranno anche un questionario finalizzato a fotografare la situazione attuale, per trovare tutti assieme una formula adatta a mostrare e valorizzare le produzioni ed i servizi di ciascuno". "Solo facendo rete - ha sottolineato il primo cittadino - possiamo pensare di fronteggiare la crisi in atto: in questo condividiamo gli sforzi di Provincia e Regione, che si muovono in questa direzione di promozione integrata di un patrimonio unico come il Friuli Venezia Giulia".