Camisano Vicentino č una delle localitā interessate dalle vicende umane e
storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose
proprietā che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli
Ezzelini. Proprietā che furono certosinamente accertate, censite e documentate
dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260.
Resta famosa la battaglia del 7 gennaio 1313 nella quale il Cangrande I
della Scala venne in aiuto dei vicentini per cacciare da Camisano i padovani. A
questo fatto si rifā l'odierna memoria del Palio di Camisano Vicentino. Nel
1348 come in tutta Europa imperversa la peste nera decimando la popolazione.
Nel 1404 Vicenza passa sotto il dominio della "Serenissima". Fino al crollo
della Repubblica Veneta l'intero entroterra era diviso in proprietā terriere
date ad esponenti della nobiltā veneziana.
Sono tristemente note le epidemie di pellagra e peste che falcidiarono la
popolazione . Le idee di uguaglianza e libertā sostenute dei francesi trovarono
qui terreno fertile. Nel 1797 Camisano divenne Comune e sede di Cantone con
oltre quaranta ville soggette, un Comitato di polizia e uno di Salute Pubblica.
Il comune provvide a lavori pubblici e alla costruzione di un nuovo palazzo
Municipio in stile neoclassico venne inaugurato nel 1815.
Dopo essere passata sotto il potere degli Asburgo, il 21-22 ottobre 1866,
con il plebiscito per l'unione del Veneto (compreso il Friuli e Mantova) fa
parte del Regno d'Italia, diventa sede di Mandamento e Pretura fino al 1892. La
Luce elettrica arriva a Camisano nel 1903. Anche Camisano Vicentino ha avuto i
suoi caduti, nella Prima guerra mondiale, 118 tra Camisano, Rampazzo e Santa
Maria. |